L' idea è fenomenale!!!

Gianluca, del Collettivo Milarepa (Liguria), l'ha avuta e, dopo una serie di messaggi tra me e Serena, che fa parte del gruppo, abbiamo provato a metterla in pratica. 

A casa mia......

Finalizzata anche a rendere agibile e funzionale il luogo dove vorremmo fare i laboratori sulla lavorazione della pietra se vinciamo il bando di Think big o, in caso contrario, lo spazio diventerà un luogo espositivo.  

Descrizione dell’ intervento:

 

Come potete vedere dalla foto il lavoro non mi pare troppo impegnativo, nel senso che l’altezza massima che si raggiungerà è di circa 100/120cm. Sono comunque diversi metri lineari  e la sfida è quella di chiudere il lavoro nelle 24 h o al massimo nella giornata successiva (domenica)

Potremmo aprire la saga dei week end di think big partendo il venerdì con questo programma:

Nei giorni precedenti  preparo con l'escavatore  l'area di cantiere e dalle ore 16,00 si accolgono i partecipanti alla maratona. Dalle 17,00 alle 19,00 lezione frontale: “Cenni sugli aspetti di carattere geologico e idrogeologico dei muri in pietra a secco presenti in Val Baganza. Ore 19,30 aperitivo; ore 20,30 cena  e dalle ore 22,00 circa inizio dei lavori (probabile musica, vin brulè, grigliata e intrattenimenti vari)** fino alle 8,30 di sabato. Poi si accolgono i partecipanti al WS sulla lavorazione della pietra e si continua a lavorare insieme a loro fino alle 17.00. Poi chi è impegnato nella maratona continua a lavorare mentre quelli del WS dalle 17,30 seguono una lezione frontale: Dr. Giovanni Michiara, Geologo: ”Arenarie di Scanzo e Salti del diavolo, caratteristiche geologiche e lavorabilità”  fino alle 19, 30. Poi aperitivo insieme e chi vuole continua a lavorare per la maratona fino alle 21, 30. Fine della maratona alle 22. Cena collettiva conclusiva fino alle 24,00 dopodichè..............tutti a nanna.

Domenica mattina fino a ora da definirsi (pranzo/primo pomeriggio/sera?) si riprende il WS sulla lavorazione della pietra sul terrapieno finito ;-)))))

**La maratona sarà portata avanti da alcune squadre composte da tutor esperto/i che si alterneranno nelle 24h.

Gli organizzatori metteranno a disposizione materiale e attrezzature necessarie. Ciascun partecipante dovrà invece dotarsi di guanti da lavoro, occhiali protettivi e scarpe infortunistiche.

Fine del delirio